Le
attività
residenziali e di studio completano l’attività didattica e sono
finalizzate allo sviluppo ed allo scambio culturale,
all'approfondimento
tematico e, infine, alla socializzazione.
Tali
attività
sono da considerarsi attività didattiche a tutti gli effetti e
costituiscono
parte integrante della programmazione del Consiglio di classe e dallo
stesso
vanno puntualmente deliberate.
1. TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA’
Viaggi di istruzione e visite guidate
I viaggi di
istruzione sono quelli che si svolgono in un'intera giornata o in più
giornate, e che comportano trasferimenti di una certa entità.
Secondo il POF in vigore solo le classi quinte
effettuano il viaggio di istruzione (al massimo 5 giorni inclusa una
festività) e possono avere una destinazione all’estero. Sono esclusi da
questa limitazione i viaggi relativi alle attività del POF.
Le visite
guidate sono quella che avvengono al mattino o al pomeriggio, con
spostamenti limitati nell'ambito della città o di centri limitrofi.
Viaggi e
visite debbono nascere all'interno dell'attività scolastica, per
l'approfondimento e il completamento di argomenti e aspetti culturali
inerenti ai programmi e con la preparazione, la guida, l'accompagnamento e
lo sviluppo didattico dati dai docenti direttamente interessati alla materia
e agli obiettivi.
Il viaggio
deve essere preparato con largo anticipo, con la collaborazione tra studenti
e insegnanti della classe competenti sul tema. Può essere opportuno, in
taluni casi, prevedere la collaborazione di una guida, da reperire sul posto
utilizzando i normali canali (APT, Assessorati al turismo, Musei,
istituzioni culturali...).
Ciascuna
classe può effettuare, nel corso dell’anno scolastico, viaggi di istruzione
e/o visite guidate.
Distribuzione
e durata delle attività viene stabilita nel Piano dell'offerta formativa.
Scambio culturali in Italia
Lo scambio
culturale italiano ha come obiettivo conoscere e condividere esperienze di
coetanei in città diverse.
Lo scambio si
articola in tre fasi:
a) presa di
contatto con un istituto di una città italiana, preferibilmente del Sud, per
organizzare lo scambio, scegliendo un tema da analizzare parallelamente e da
confrontare in occasione dell'incontro.
b)
preparazione della visita, attraverso la conoscenza della storia, dei
problemi, della struttura economica, della stratificazione sociale,
dell'organizzazione politica di quella città, impostando una riflessione che
coinvolga tutta la classe sul tema dello scambio.
c)
realizzazione dello scambio: per 5 giorni una classe viene ospitata
dall'altra, organizzando momenti di attività didattica, ordinaria e
straordinaria, la visita della città, la visita dei luoghi interessati al
tema dello scambio, la conoscenza degli spazi comuni di vita giovanile.
Lo scambio
è avviato nelle classi terze e può coinvolgere, nelle sue due fasi, anche
l'anno successivo.
Scambio culturale internazionale
Utilizzando i
canali disponibili è possibile realizzare uno scambio culturale
internazionale con paesi europei. Lo scambio, che ha come scopo il confronto
e la conoscenza di una cultura diversa, viene svolto con classi che abbiano
l'italiano come materia di studio o, considerata la scarsa diffusione dello
studio della lingua italiana, che abbiano in comune la lingua straniera
studiata (inglese, francese, tedesco).
Per 6 giorni
una classe viene ospitata dall'altra e viceversa, nell'arco dello stesso
anno scolastico o di due consecutivi.
Le classi
coinvolte vanno dalle seconde alle quarte. Nella scelta della classe va
considerata la qualità complessiva del gruppo di alunni coinvolti.
Le fasi dello
scambio sono:
a) prendere
contatto con l'istituto straniero (nel caso di nuovi scambi) o con i
colleghi responsabili (nel caso di scambi consolidati)
b) preparare
la classe all'incontro con i coetanei attraverso
- la
riflessione su se stessi, la realtà in cui si vive, la condizione giovanile
in Italia, la scuola che si frequenta (con l'aiuto del Consiglio di classe);
- la
preparazione linguistica, per permettere agli studenti di esprimersi in modo
appropriato alle situazioni comunicative che si incontreranno (se possibile
con l'aiuto di un esperto).
c)
Organizzare lo scambio nei suoi aspetti didattici e culturali:
- nel caso in
cui gli studenti stranieri siano in grado di seguire le lezioni in italiano
è auspicabile inserirli a gruppi nelle varie classi durante le lezioni
curricolari;
- nel caso in
cui la lingua veicolare sia diversa dall'italiano è necessario organizzare
delle lezioni in lingua straniera, in modo da non tralasciare l'aspetto
didattico;
- in entrambi
i casi è prevista la visita della città, dei luoghi più interessanti e/o di
quelli relativi al tema dello scambio.
Stage
di approfondimento
Gli stage di
approfondimento integrano l'esigenza di socializzazione con la valenza
culturale e formativa.
La loro
scansione è la seguente:
a) Si
individua un tema di approfondimento previsto dal programma di studio o
significativo per la vita culturale e civile. Su questo tema la classe
prepara, per piccoli gruppi, una serie di approfondimenti da esporre ai
compagni durante lo stage.
b) Lo stage
si svolge nella sede della scuola.
c) Si
organizzano relazioni dei gruppi e di esperti appositamente invitati,
seguite dalla discussione sulle tematiche affrontate.
d) L'attività
dello stage viene raccolta in forma cartacea o digitale e messa a
disposizione della scuola, sia in Biblioteca che nella rete informatica
interna.
2. NORME
DI COMPORTAMENTO
Gli Studenti
si impegnano a rispettare, per tutta la durata dell’attività, le seguenti
norme:
-Mantenere un
comportamento civile ed adeguato al luogo che si visita, nonché evitare
comportamenti che possano arrecare danni materiali e/o fastidi a terzi, sia
durante il soggiorno sia durante viaggio e trasferimenti.
-Osservare
scrupolosamente i tempi stabiliti per ogni singola fase dell’attività.
-Partecipare
con attenzione e rispetto alle attività previste ed alle visite guidate in
programma, seguendone attivamente i relativi aspetti didattici.
-Rispettare
le regole stabilite dagli insegnanti accompagnatori, siano essi docenti
della propria classe di appartenenza o di altra classe.
-E’ fatto
divieto tassativo di portare con sé, acquistare e consumare alcolici o
sostanze psico-attive.
-Ciascuna
classe costituirà prima della partenza una cassa comune che verrà gestita
dagli insegnanti accompagnatori con lo scopo di rendere più rapido l’accesso
a pagamento dove richiesto.
-Inoltre, per
i viaggi di istruzione di più giorni:
-Non è
consentito uscire dalle camere assegnate dalle ore 23.00 alle ore 7.00.
-Non sono
consentite uscite serali senza la presenza di un insegnante accompagnatore;
a questo riguardo si ricorda che tutte le attività serali dovranno essere
organizzate tenendo ben presente la necessità di disporre di mezzi di
trasporto per il rientro in albergo.
e per gli
stage:
-Prestare
massimo rispetto per tutti gli ambienti che li ospitano ed in particolare
per l’abitazione in cui si risiede.
-Non sono
consentite uscite serali senza la presenza di un insegnante accompagnatore o
senza l’attiva collaborazione dei genitori delle famiglie ospitanti.
I
Genitori, qualora i figli avessero particolari problemi di salute, devono
darne notizia ai docenti accompagnatori, che sono tenuti alla riservatezza.
In caso di
mancato rispetto di tali regole, gli studenti saranno soggetti ai seguenti
provvedimenti, decisi in modo inappellabile dagli insegnanti accompagnatori:
-Ritorno a
casa, accompagnati dai propri genitori, nel caso di infrazioni compiute da
singoli studenti.
-Interruzione
dell’attività e ritorno a casa di tutta la classe, nel caso di comportamento
scorretto diffuso.
Tutte le
trasgressioni alle norme precedenti saranno segnalate al Dirigente
Scolastico ed al Consiglio di classe e verranno opportunamente considerate:
-al fine di
assumere provvedimenti disciplinari;
-al fine di
escludere dalla partecipazione ad attività integrative programmate o
programmabili per la classe nello stesso anno scolastico e/o in anni
scolastici successivi.
-all’atto
della formulazione del voto finale di condotta e dell’attribuzione del
credito formativo.
3. LE PROCEDURE DA SEGUIRE
La
partecipazione
Tali attività
saranno autorizzate solo se vi parteciperà almeno l'85% degli alunni della
classe; nessun estraneo è ammesso, tranne esperti autorizzati che
contribuiscono al buon funzionamento dell'attività stessa.
Il
finanziamento
Il Consiglio
di Istituto, in sede di approvazione del Bilancio di previsione, determinerà
il budget da destinare alle attività residenziali e di studio e al
contributo per gli alunni, stabilendo anche i criteri di ripartizione.
I termini
di presentazione e di effettuazione
La richiesta
delle attività va presentata entro e non oltre il 15 dicembre, con la sola
eccezione delle visite guidate.
Tutte le
attività devono essere effettuate entro il 30 aprile.
Il non
rispetto di questi termini comporta la mancata autorizzazione allo
svolgimento delle attività richieste.
La
deliberazione
Le visite
guidate ed i viaggi di istruzione sono approvati dalla Giunta Esecutiva. Le
rimanenti attività sono deliberate dal Consiglio di Istituto. Gli scambi
culturali con l'estero devono essere approvati anche dal Collegio Docenti.
Rispetto ai
viaggi di istruzione, vanno privilegiate le altre attività, tenuto conto
della loro particolare valenza culturale ed educativa.
La
preparazione da parte delle classi
Ogni attività
deve essere programmata dal Consiglio di classe ed accuratamente preparata
con la collaborazione tra studenti, professori e genitori.
La Biblioteca
di Istituto si deve progressivamente attrezzare con una serie di strumenti
utili a tal fine, quali guide, piante, mappe, orari, per agevolare il lavoro
organizzativo degli studenti.
Si prevede,
in rapporto agli scambi culturali, la collaborazione fattiva dei genitori
della classe, nella veste dei rappresentanti di classe e/o di altri genitori
disponibili. Gli studenti, con la consulenza attiva dei docenti, sono
chiamati in prima persona ad organizzare l'attività, studiando orari,
piante, percorsi, collegamenti, imparando così a muoversi in un territorio
in forma autonoma.
Tutte le
richieste di autorizzazione delle attività devono essere corredate da:
- mete,
itinerario e tempi di svolgimento
- nominativo
dei docenti accompagnatori
- motivazioni
didattiche e culturali
- data della
delibera del Consiglio di Classe.
Dopo
l'autorizzazione ogni studente presenterà in segreteria la ricevuta
dell'eventuale versamento richiesto e la dichiarazione di consenso delle
famiglie sulle regole di comportamento a cui attenersi durante le attività
residenziali e di studio.
Le
modalità di effettuazione
Nella scelta
delle mete, dei periodi di effettuazione, dei mezzi di trasporto, delle
strutture alberghiere si devono privilegiare le soluzioni che garantiscono
sicurezza e comfort senza tuttavia costituire spesa onerosa per le famiglie
e per la scuola. A tal fine:
- si può
procedere, anche d'ufficio, all'abbinamento di classi per il viaggio e
l'alloggio;
- vanno
evitati, tassativamente, periodi e strutture alberghiere che applicano
tariffe di alta stagione;
- si
contribuisce, da parte della scuola, alle spese degli alunni in condizioni
economiche disagiate e opportunamente documentate.
I docenti
accompagnatori
Per favorire
l'avvicendamento dei docenti ed evitare eccessivi disagi alle classi,
ciascun docente potrà utilizzare, per la partecipazione alle varie attività,
fino a un massimo di 5 giorni di lezione del proprio orario, per anno
scolastico.
4. Limitazioni fissate dal POF di quest'anno
Le visite guidate sono quella che avvengono al mattino, con spostamenti limitati nell'ambito della città o di centri limitrofi. Tutte le classi possono svolgerli secondo la programmazione del Consiglio di classe. I viaggi di istruzione sono quelli che si svolgono in un'intera giornata o in più giornate, e che comportano trasferimenti di una certa entità. Solo le classi quinte effettuano il viaggio di istruzione (al massimo 5 giorni inclusa una festività) e possono avere una destinazione all’estero. Sono esclusi da questa limitazione i viaggi relativi alle attività del POF. Lo scambio culturale internazionale (della durata di due settimane, una a Vicenza e una nella città straniera prescelta) ha come obiettivo conoscere e condividere esperienze di coetanei in altri paesi europei, per sviluppare la socializzazione, la capacità di uso della lingua straniera, la conoscenza della cultura europea. Lo scambio culturale italiano (della durata massima di 5 giorni) ha come obiettivo condividere esperienze di coetanei in città diverse e superare pregiudizi e stereotipi. Gli stages di approfondimento (della durata massima di 5 giorni) cercano di mediare l'esigenza di socializzazione con la valenza culturale e formativa, attraverso l'individuazione di un tema significativo dal punto di vista culturale, oppure previsto dal programma di studio. Il tema viene sviluppato grazie alle relazioni dei gruppi o di esperti e alla discussione su problematiche connesse e si svolge nella sede della scuola. Gli stages sono riservati alle classi terze in un numero massimo di 4, e alle classi quarte, sempre in un numero massimo di 4. Nel caso di una richiesta di stages superiore, verranno selezionate le 4 proposte più valide culturalmente e didatticamente. I docenti possono accompagnare le classi in viaggi per non più di 6 giorni complessivamente. Da tale vincolo sono esclusi gli accompagnatori negli scambi culturali.
Si è stabilito che la data di presentazione sia il 30 novembre e che la finestra privilegiata per l'effettuazione dei viaggi sia dal 5 al 10 Marzo
4.
ARCHIVIO DELLE ATTIVITA’
Attraverso la
compilazione di una scheda (che facilita e rende omogenee le relazioni dei
docenti) si costituisce un archivio tecnico, aggiornato dagli insegnanti
accompagnatori, sulle attività svolte. Se si utilizzano delle strutture
utili per altre iniziative della scuola (alberghi, ristoranti, trasporti
ecc..) l'insegnante accompagnatore ne deve dare una valutazione, in modo da
facilitare le classi che sceglieranno quella destinazione. Queste
valutazioni sono raccolte in Segreteria e costituiscono un archivio
costantemente aggiornato da utilizzare per l'organizzazione delle attività.