Obiettivi
Obiettivo della Commissione
incaricata
dal collegio Docenti è stato portare da 34 a 32 le ore
settimanali
di lezione in tutte le classi dello S.T., attraverso una revisione
dell'impianto
didattico.
Strumenti
Tale riduzione è avvenuta
in due modi:
In ogni classe le materie coinvolte per ogni quadrimestre, nell'attività prevista dal progetto, saranno collocate in 2 delle 4 seste ore settimanali.
Ogni quadrimestre 2 di tali seste ore verranno abolite, o perché assorbite dalle compresenze (a) o perché eliminate per venire recuperate in fase di modulo (b):
b) nel modulo il tempo di attività didattica non svolto (16 ore per ognuna delle due materie, in un quadrimestre, o 8 ore se si tratta di modulo breve) viene parzialmente recuperato nelle 12 ore (6 per il modulo breve) di attività al mattino.
c) è anche prevsita la possibilità di un modulo breve, equivalente a un modulo ma svolto da due classi, che riducono rispettivamente 8 ore a quadrimestre (in tutto 16 ore) per recuperarle nell'attività al mattino (12 ore)
Quest'attività incide
nel
monte ore delle altre materie, perché nei giorni di modulo
la didattica ordinaria verrà sospesa, ma ciò verrà
in parte recuperato considerando che, in accordo con gli studenti, le
complessive
16 ore di assemblea di classe previste ogni anno verranno svolte nelle
ore lasciate libere dalla riduzione dell'orario scolastico prevista dal
progetto.
La Tabella A illustra lo schema orario di riduzione per singola materia, in astratto (penultima colonna/Riduzione) e in rapporto al progetto (ultima colonna/Proposta). Come si può notare non esistono grandi squilibri nel contributo dato da ogni materia. Se esistono differenze esse dipendono dall'aver deciso, per ragioni di orario, di operare per moduli di 8 o 16 ore per materia in ogni quadrimestre, rispettivamente nel caso di compresenze o di moduli.
La Tabella B illustra
l'articolazione
del progetto, con tempi, argomenti e materie coinvolte.
Partecipazioni e
risorse
Da parte dei genitori vi è
stata la disponibilità a partecipare ad eventuali costi
aggiuntivi
che si dovessero affrontare per la realizzazione del progetto.
I rappresentanti degli studenti hanno offerto la loro disponibilità a realizzare le ore di assemblea di classe nelle seste ore lasciate libere con l'applicazione del progetto. Così facendo la didattica ordinaria potrà avvalersi di 16 ore in più di attività.
In ogni caso verrà
garantito
agli studenti il monte ore di docenza previsto dall'indirizzo.
Aspetti
innovativi per la didattica nello S.T.
Non ci si deve nascondere la
difficoltà
del progetto.
Va considerata anzitutto la sua complessità. Si tratta di programmare e preparare lo svolgimento di 320 ore di attività didattica in comune con altri insegnanti..
Non siamo sempre abituati a lavorare in compresenza, a stretto contatto con altri docenti, pensando percorsi e verifiche in comune tra diverse discipline.
Vi è inoltre un vincolo in più nella realizzazione dell'orario, dovendo tener conto sia delle compresenze che degli abbinamenti nelle materie coinvolte nei moduli.
Vi sarà anche un costo aggiuntivo per le collaborazioni esterne richieste e per la retribuzione del tempo maggiore di attività di progettazione didattica richiesto ai singoli docenti.
Anche le materie non coinvolte dovranno misurarsi con la sospensione della didattica ordinaria per due giorni a quadrimestre.
Infine, i docenti che sono coinvolti nei moduli e vedono una riduzione di orario di lavoro di 4 ore (16 ore in orario sostituite da 12 ore di modulo) dovranno recuperarle in uscite didattiche pomeridiane, ove previste, o in attività di recupero, o a disposizione per supplenze.
Si tratta di difficoltà oggettive ma non insuperabili e comunque ampiamente giustificate dagli aspetti positivi che il progetto presenta.
Ciò che qui si propone non consiste, infatti, in un semplice taglio di attività didattica.
Il progetto mira a realizzare dei moduli comuni tra materie diverse. Sia nella compresenza, che integra i programmi e sviluppa da parte di più insegnanti un percorso comune, sia nel modulo, la classe è invitata a considerare i contenuti didattici da diversi punti di vista, attraverso metodi, linguaggi, strumenti teorici e pratici tipici di differenti discipline. Si ricorda inoltre che in tale attività possono essere coinvolte le due classi parallele, eventualmente suddivise in gruppi di interesse o di attività.
Il confronto tra programmi delle diverse materie ha permesso, laddove era possibile, di ridurre le ripetizioni di argomenti comuni a più discipline, e quindi di ottimizzare il tempo di insegnamento e di studio.
Lo S.T. è gravato da un alto numero di materie, molte delle quali richiedono una doppia o tripla verifica (lo S.T. presenta una media di circa …. prove per quadrimestre, contro le …. degli altri indirizzi). Ridurre tali prove è comunque un obiettivo prioritario per ogni revisione del curriculum nello S.T. Con questo progetto, che prevede una verifica alla fine di ogni attività comune, si favorisce la riduzione del numero di prove a cui sono sottoposte le classi.
Infine, nella realizzazione dei moduli si mette a frutto l'esperienza di ricerca e organizzazione che il nostro liceo ha maturato nella realizzazione di stage con le classi.
In questa prospettiva il progetto si caratterizza per essere ben più che una semplice riduzione oraria: esso rappresenta, a tutti gli effetti, una sperimentazione di didattica e modulare, rendendo possibile il superamento dell'unità classe (vedi DM 179 sulla sperimentazione dell'autonomia).
Qui vengono indicati solo le materie coinvolte e i tempi di effettuazione. Per quanto concerne i contenuti si propongono alcune ipotesi (Tabella B) lasciando ovviamente liberi i consigli di classe e i docenti coinvolti di operare scelte diverse.
<>Il Collegio dei docenti ha approvato il progetto nella seduta del 14 giugno.TABELLA A
| ORE TOTALI DI LEZIONE |
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| ORE CON LA RIDUZIONE |
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| DIFFERENZA DI ORE FRONTALI |
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| PERCENTUALE DI RIDUZIONE |
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| riduzione compatibile con orario |
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(16 ore * 2 materie * 2 quadrimestri * 5 anni) | ||
| materie /anni | I | II | III | IV | V | totale | anni | tot. ore | ore ridotte | differenza | proposta |
| Religione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 5 | 5 | 165 | 155 | 9,7 | 16 |
| Lingua e lett. italiana | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 | 22 | 5 | 726 | 683 | 42,8 | 24 |
| Lingua e lett. inglese | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | 15 | 5 | 495 | 466 | 29,2 | 32 |
| Storia | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | 11 | 5 | 363 | 342 | 21,4 | 32 |
| Filosofia | 2 | 3 | 3 | 8 | 3 | 264 | 248 | 15,6 | 16 | ||
| Diritto ed Economia | 2 | 2 | 4 | 2 | 132 | 124 | 7,8 | 8 | |||
| Geografia | 3 | 3 | 1 | 99 | 93 | 5,8 | 8 | ||||
| Scienze della terra | 3 | 2 | 2 | 7 | 3 | 231 | 217 | 13,6 | 16 | ||
| Biologia | 3 | 3 | 1 | 99 | 93 | 5,8 | 16 | ||||
| Biologia e laboratorio | 4 | 2 | 2 | 8 | 3 | 264 | 248 | 15,6 | 8 | ||
| Laboratorio fis./chimica | 5 | 5 | 10 | 2 | 330 | 310 | 19,5 | 32 | |||
| Chimica e laboratorio | 3 | 3 | 3 | 9 | 3 | 297 | 279 | 17,5 | 8 | ||
| Fisica e laboratorio | 4 | 3 | 4 | 11 | 3 | 363 | 342 | 21,4 | 24 | ||
| Matematica, informatica | 5 | 5 | 10 | 2 | 330 | 310 | 19,5 | 16 | |||
| Matematica | 4 | 4 | 4 | 12 | 3 | 396 | 373 | 23,4 | 8 | ||
| Informatica e sis. autom. | 3 | 3 | 3 | 9 | 3 | 297 | 280 | 17,5 | 16 | ||
| Tecnologia e disegno | 3 | 6 | 9 | 2 | 297 | 279 | 17,5 | 16 | |||
| Disegno | 2 | 2 | 4 | 3 | 132 | 124 | 7,8 | 8 | |||
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 10 | 5 | 330 | 310 | 19,5 | 16 |
| TOTALE ORE SETT. | 34 | 34 | 34 | 34 | 34 | 170 | 5610 | 5279 | 330 | 320 |
TABELLA B
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16 |
Matematica e
informatica
Fisica-chimica |
Metodo
matematica, metodo sperimentale,
tecnologie
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8 |
Storia
Diritto |
La democrazia degli antichi e dei moderni |
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8 |
Sc.della terra
Geografia |
Il pianeta terra
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16 16 16 |
Storia <>Tecnologia e disegno Storia > Tecnologia e disegno |
Codici di lettura in letteratura e storia dell’arte (2AST)
Linea, forma, luce colore e movimento. La
possibilità
di espressione del testo poetico e del testo iconico (2BST) |
I quadr |
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16 |
Biologia
Fisica-chimica |
Sperimentare in
laboratorio
Conoscenza delle attrezzature e delle strumentazioni di laboratorio, loro uso e allestimento di preparati microscopici e utilizzo del microscopio ottico. |
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* a tre materie, prevede una variazione d'orario tra I e II quadrimestre
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8 8 |
Italiano
Storia Disegno |
La città
medievale
La città ideale e la città reale nella storia e nella letteratura medievale:. Folgore da San Gimignano, Dante. La struttura urbana L’età comunale e il nuovo sviluppo della città; La forma urbana; i caratteri della regolamentazione urbana; la casa medievale; le chiese romaniche e gotiche in Italia; le tecniche edilizie. Le trasformazioni economiche ed amministrative rilevabili dai docuntnti storici e dalla cartografia. La Vicenza medievale L’immagine urbana; la cinta altomedievale; le mura scaligere; gli insediamenti monastici; le chiese trecentesche. |
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16 |
Fisica
Inglese |
Newton,la meccanica e la gravitazione (AST) La bicicletta di Einstein (BST) Esperienze di meccanica sul moto giroscopico; descrizione, uso analisi di funzionamento di componenti della bicicletta; discussione della stabilità dell’equilibrio del ciclista. |
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8 |
Inglese Biologia e lab. |
Studio dei microlinguaggi scientifici in lingua inglese |
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8 |
Religione
Educazione fisica |
Corpo e mente, dal moderno a oggi: il dualismo soma-psiche e il suo superamento |
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8 8 |
Filosofia Italiano |
Le
strutture razionali nella
costruzione del testo argomentativo (AST) |
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Informatica
Matematica |
Problemi,
strutture dei dati,
algoritmi, programmi
Matrici determinanti e sistemi lineari |
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8 |
Scienze della terra
Chimica e lab. |
Chimica del petrolio |
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8 |
Religione Educazione fisica |
Le religioni orientali e le pratiche di controllo del corpo |
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8 |
Fisica Informatica. |
Reti elettriche lineari e non lineari |
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8 |
Inglese Filosofia |
La filosofia
analitica contemporanea in lingua originale: lettura e commento di
brani di Quine e Searle (5AST) |
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I membri della commissione erano Arcuri, Chimetto, Cisco, De Cian, Galla, Marchezzolo, Merlin D., Munari, Scuro, Simonetto, Vidali (coordinatore).