Progetto
di insegnamento e apprendimento del latino come lingua parlata
Il Liceo "Quadri", da quest'anno,
ha attivato un progetto di sperimentazione nell'insegnamento del
latino.
Esso viene appreso come se fosse una lingua parlata, utilizzando testi
che l’allievo può leggere e comprendere immediatamente senza
traduzione
e senza spiegazioni nella sua lingua materna.
Il fattore decisivo è la
soddisfazione provata dagli alunni quando si scoprono capaci di
comprendere
immediatamente il testo latino. Si avvicinano così gli studenti
ad una lingua che viene percepita come utile anche dal
punto
di vista comunicativo. Ciò non elimina lo studio delle strutture
logiche e grammaticali, ma le inserisce nel quadro di una comunicazione
viva, come accade per l'insegnamento delle lingue straniere.
Le classi impegnate in questa esperienza sono la
1BSC 1CSC 1DSC 1FSC 2ASC 2CSC 2DSC 2FSC
3BT 3BI 3ALG 3BLG 4AT 4BT 4ALG 4BLG 5AT 5BT 5AI 5BI 5BLG.
Il progetto si avvale della
consulenza
esterna del prof. Luigi Miraglia, docente presso il Liceo di Montella
(AV.)
e presidente dell’Accademia Vivarium Novum, promotrice di tale
metodo
in Italia.
Il dipartimento di Lettere del
Liceo
prevede, per il prossimo anno, di continuare la sperimentazione per le
classi già coinvolte e di estenderla ad altre classi prime.
Per informazioni rivolgersi alla
prof.ssa Niola.
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L’insegnamento
del Latino secondo il metodo Ørberg: un metodo nuovo
per entrare nel mondo dei classici latini
LINGVA LATINA PER SE ILLVSTRATA,
di Hans H. Ørberg, è un corso di latino scritto
interamente
in latino. Esso si compone di due parti, FAMILIA
ROMANA, il corso elementare, e ROMA
AETERNA, il corso di perfezionamento, con indici comuni, INDICES.
Fa
da complemento alla prima parte del corso un volume di sussidi e
strumenti,
LATINE
DISCO, che potrà essere utile, per approfondire strutture
grammaticali.
In più, una guida accurata, LATINE
DOCEO, accompagna l’insegnante nel pianificare e condurre le sue
lezioni
attraverso i percorsi del testo. LINGVA LATINA fa riferimento
al
metodo d’apprendimento diretto per induzione. Di conseguenza il corso
offre
un testo elementare che l’allievo può leggere e comprendere
immediatamente
senza traduzione e senza spiegazioni nella sua lingua materna. In
questo
testo ogni frase è intellegibile per sé stessa,
perché
il senso di tutte le parole nuove e il funzionamento delle forme
grammaticali
risultano senza equivoci dal contesto o, se necessario, dalle
illustrazioni
o dalle note marginali che accompagnano il testo. Questo richiede che
il
testo sia molto sistematicamente graduato, ma, nello stesso tempo, al
fine
di
assicurare il successo del metodo, bisogna che esso stimoli l’interesse
e la curiosità degli allievi. A questo scopo i capitoli della
prima
parte del corso formano una storia, una sorta di ‘romanzo’ in latino,
su
una famiglia-tipo del II secolo d.C.; la vicenda attira gli
alunni
in tal modo che essi sono curiosi di conoscere il seguito. Mentre
leggono
questa storia accattivante, che è anche una iniziazione alla
vita
e alle tradizioni dei romani, gli allievi familiarizzano con il
vocabolario
e la grammatica che permettono loro di procedere, nella seconda parte,
alla lettura di una selezione rappresentativa della letteratura latina.
Gli esercizi, PENSVM A, B e C,
servono
ad assicurare che gli alunni abbiano tratto buon profitto dallo studio
del capitolo. Il PENSVM A è un esercizio grammaticale in cui si
tratta di aggiungere le desinenze o le forme mancanti; nel PENSVM B
agli
alunni è richiesto di inserire le parole nuove che essi
incontrano
nel testo del capitolo. Ma la novità assoluta, quella che rende
questo metodo veramente nuovo e “simpatico” per i ragazzi, è il
PENSVM C che consiste in una serie di domande, concernenti il contenuto
del testo, che richiedono risposte in latino. Il metodo diretto fondato
sull’induzione contestuale si è mostrato efficace tanto per
l’insegnamento
scolastico quanto per quello autodidattico. I1 fattore decisivo
è
la soddisfazione provata dagli alunni quando si scoprono capaci di
comprendere
immediatamente il testo latino. Questa comprensione diretta per mezzo
del
contesto stimola la concentrazione degli allievi ed esercita le loro
facoltà
di osservazione e di ragionamento: facoltà che saranno per loro
di primaria necessità a misura che le frasi diventano sempre
più
complesse. Leggendo in questa maniera essi procedono passo dopo passo
verso
la meta finale dell’insegnamento del latino: la lettura diretta della
letteratura
latina in latino.