IL CREDITO SCOLASTICO
Dall’anno scolastico 1998/1999
nello scrutinio finale viene
assegnato ad ogni studente del triennio il “credito scolastico”.
La somma dei punti ottenuti in
Terza, Quarta e Quinta
costituisce il credito che lo studente si porterà all’Esame di
Stato conclusivo
del corso di studi (non si chiama più Esame di
maturità!).
La somma totale dei crediti (25 punti al massimo) presenta questa ripartizione.
|
Media dei voti |
Credito scolastico (Punti) |
||
|
I anno |
II anno |
III anno |
|
|
M = 6 |
3-4 |
3-4 |
4-5 |
|
6 < M ≤ 7 |
4-5 |
4-5 |
5-6 |
|
7 < M ≤ 8 |
5-6 |
5-6 |
6-7 |
|
8 < M ≤ 9 |
6-7 |
6-7 |
7-8 |
| 9 < M ≤ 10 | 7-8 | 7-8 | 8-9 |
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1.
La Media è quella dei
voti conseguiti allo scrutinio finale;
anche il voto di Educazione Fisica vale per la media.
2.
Il credito scolastico
attribuito allo studente va espresso in
numero intero.
3.
Lo studente promosso con
debito formativo può avere solo il
punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione; se il
debito
viene recuperato, il punteggio può essere integrato l’anno
successivo.
4.
Oltre
alla media dei voti devono essere tenuti in considerazione:
a)
L’assiduità
nella frequenza scolastica.
b)
La
partecipazione al dialogo educativo in classe.
c)
La
partecipazione alle attività integrative promosse dalla scuola.
d)
I
crediti formativi.
N.B. Va tenuto presente che tutte queste
voci possono aggiungere
punti solo entro la banda di oscillazione determinata dalla media dei
voti.
5.
Nello scrutinio finale di Quinta il
Consiglio di classe (fermo restando il massimo di 25 punti) può
integrare il
punteggio complessivo dello studente che, con particolare impegno e
merito
scolastico, abbia recuperato situazioni di svantaggio degli anni
precedenti, in
relazione a condizioni familiari o personali che abbiano determinato un
minor
rendimento.
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IL CREDITO FORMATIVO
E’ stato pubblicato il decreto
ministeriale riguardante i
crediti formativi (D.M.452 del 12.12.98). Il decreto si applica fin dal
corrente anno scolastico 1998/1999.
I crediti formativi, insieme
all’assiduità della frequenza
alle lezioni, all’interesse e all’impegno nella partecipazione al
dialogo
educativo e alle attività integrative promosse dalla scuola,
concorrono
all’attribuzione del punteggio finale (credito scolastico) nell’ambito
delle
bande di oscillazione determinate dalla media dei voti allo scrutinio
finale.
Chi valuta i crediti
formativi?
I Consigli di classe, i quali
stabiliscono i criteri di
valutazione delle esperienze compiute dallo studente, sulla base della
rilevanza qualitativa delle stesse, anche riguardo alla formazione
personale,
civile e sociale dello studente.
Dove si acquisiscono i
crediti formativi?
In esperienze o attività
compiute al di fuori della scuola
di appartenenza. I settori o le attività interessate sono:
attività cultuali,
artistiche e ricreative, la formazione professionale, il lavoro,
l’ambiente, il
volontariato, la solidarietà, la cooperazione, lo sport.
Come ottenere il
riconoscimento dei crediti formativi?
Lo studente interessato deve
presentare al proprio Consiglio
di classe un’attestazione, firmata dal responsabile dell’ente,
associazione o
istituzione, presso i quali ha realizzato l’esperienza, contenente una
sintetica descrizione dell’esperienza stessa. E’ necessario che
l’attestato
venga presentato entro il 15 maggio.
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Attività o esperienze che danno luogo all’acquisizione di
crediti formativi
Criteri per il riconoscimento dei crediti scolastici relativi a competenze linguitiche
Certificazioni internazionali di enti legalmente riconosciuti dal MIUR attestanti un livello linguistico pari o superiore rispetto alla classe di appartenenza (per la lingua inglese: A2 classi prime e seconde, B1 classi terze, B2 classi quarte e quinte).
Certificazioni di crediti formativi acquisiti all’estero convalidate dall’autorità diplomatica o consolare.
Certificati di corsi relativi a progetti linguistici organizzati dalla scuola e inclusi nel POF:
Certificati di frequenza di corsi linguistici rilasciati da scuole straniere con sede all’estero e/o in Italia, provvisti di durata e/o valutazione delle competenze acquisite coerenti con la classe di appartenenza o l’indicazione del livello raggiunto secondo il Quadro comune di riferimento europeo.
Nota: i certificati valgono per un anno dalla data di emissione.
Criteri per il riconoscimento dei crediti scolastici relativi a certificazioni sportive
Attività sportive promosse da enti – Società e/o associazioni riconosciute dal CONI (vedi logo associazione) con durata minima annuale
P.S: in caso di incertezza l’insegnante di educazione fisica è in grado di valutare
Criteri per il riconoscimento dei crediti scolastici relativi ad attività educative
Esperienze continuative ( certificate dai referenti l’associazione di riferimento ) in:
Associazioni di volontariato
Servizi alla persona
Al territorio
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LA LODE
Criteri per l’attribuzione della lode (D.M. 99 -2009)
La lode può essere attribuita ai candidati .... a condizione che:
Abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione.
Abbiano riportato negli scrutini finali relativi
alle classi terzultima, penultima e ultima solo voti uguali o superiori
a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento.
Abbiano conseguito il massimo punteggio nelle prove scritte e nell'orale senza l'ausilio del bonus.